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Svizzera
Google Street View: nuove raccomandazioni da "Mister dati"
Redazione
17 anni fa

Google Street View non garantisce completamente la protezione della sfera privata. A dirlo è il preposto federale alla protezione dei dati Hanspeter Thür, che ha indirizzato a Google nuove raccomandazioni. La società americana reagisce dichiarandosi "molto delusa". L'esame dettagliato di Street View, rendono noto oggi i servizi di "Mister dati", ha rivelato il carattere problematico di molte immagini, che non sono sufficientemente anonime. In particolare si tratta di fotografie di strade private e di giardini che, invisibili per un passante, lo diventano per un utente del programma disponibile su Internet. Agli occhi di Thür le misure di miglioramento proposte da Google non sono convincenti e per questo chiede all'azienda di sviluppare soluzioni migliori per rendere irriconoscibili volti e targhe d'immatricolazione. Google deve prestare particolare attenzione anche all'anonimato di installazioni sensibili come ospedali, scuole o prigioni, mentre le immagini di strade private, senza un consenso esplicito da parte del proprietario, devono essere cancellate. L'azienda è pure chiamata ad eliminare dal servizio luoghi chiusi come cortili e giardini e ad abbassare l'altezza dei dispositivi fotografici. Città e villaggi devono inoltre essere informati una settimana prima della pubblicazione online e nuove immagini di località non potranno essere diffuse prima della risoluzione delle questioni giuridiche. L'azienda ha trenta giorni per accettare tali disposizioni: in caso di rifiuto "Mister dati" può portare il caso davanti al Tribunale amministrativo federale. Da parte sua Google non ha tardato a reagire a queste richieste. In un comunicato, l'azienda si dice "molto delusa della posizione presa da Thür quale risposta agli importanti sforzi intrapresi". Google afferma anche di aver avvertito "Mister dati" prima del lancio di Street View, ricordando che lo stesso "aveva dato il suo avallo prima di cambiare idea". L'azienda americana accusa Thür di non aver preso in considerazione il "robusto" insieme di soluzioni che gli sono state presentate, decidendo piuttosto di "portare il caso davanti alla giustizia" e conclude dichiarando che contesterà con forza qualsiasi procedimento giudiziario, dato che Stret View "ha riscosso grande successo in Svizzera e desideriamo che la popolazione possa continuare ad apprezzarlo". ATS

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