
Svizzera paese di start-up? Sembrerebbe proprio di no. Secondo uno studio del HEG (Haute école de gestion) di Friborgo, rispetto ad altri paesi, gli svizzeri sarebbero poco inclini a lanciarsi nell’imprenditorialità.
“Malgrado le iniziative rivolte agli imprenditori, sia a livello cantonale che nazionale, un numero sempre crescente di programmi di formazione, così come investimenti sempre più importanti a sostegno delle nuove imprese, la Svizzera è ben lontana dall’essere un paese di start-up” ha dichiarato un ricercato del HEG.
Solamente il 7% degli svizzeri avrebbe raccolto la sfida e aperto un’impresa, contro il 10% e più degli altri paesi presi in analisi. Sembrerebbe che la causa sia una mancanza di confidenza nelle proprie capacità, così come il timore del fallimento.
Questi dati sarebbero altrettanto validi anche per le nuove generazioni. Risulta infatti che solamente il 2% degli svizzeri tra i 18 e i 24 anni sia sul punto di aprire una start-up o ne diriga già una. La percentuale più bassa di tutto lo studio.
Ma dallo studio emerge anche un aspetto positivo: le idee innovative partorite in Svizzera sono in genere di buona qualità. Pochi ma buoni quindi?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

