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Svizzera
Gli svizzeri si dichiarano perlopiù contenti della propria vita
Redazione
10 anni fa

Uno studio del Centro di competenza svizzero in scienze sociali (FORS), pubblicato oggi, rivela che gli svizzeri si ritengono generalmente soddisfatti delle loro condizioni di vita. La ricerca si basa su dati razionali come il benessere economico, finanziario e sociale, ma integra anche elementi soggettivi. All'interno dell'inchiesta, sostenuta dal Fondo nazionale svizzero, ai partecipanti è stato anche domandato quale fosse il loro sentimento in rapporto al proprio peso in materia di decisione politiche, giudicato quasi nullo. Sotto questo punto di vista, sostenuto soprattutto da persone con un basso livello d'istruzione, la popolazione ritiene di avere comunque maggiore voce in capitolo rispetto ad altri cittadini europei, come i tedeschi. Le persone si sentono maggiormente gratificate in una situazione professionale di alto livello, mentre il salario sembra avere un'influenza limitata sui risultati. La delusione prende il sopravvento quando le persone sono escluse o relegate al margine di un percorso formativo o del mercato del lavoro. La differenza di appagamento fra gli individui che vivono nella prosperità e quelli che vivono nella povertà si dilata quando questi ultimi si trovano in tale condizione da oltre quattro anni. Ciò dimostra che non ci si abitua alla povertà, sottolinea il rapporto. Interrogati a proposito della famiglia, la maggior parte degli svizzeri dichiara di vivere in coppia. A rendere felici gli uomini è soprattutto il sentimento d'amore da parte del proprio partner, mentre le donne accordano la stessa importanza al sostegno emozionale degli amici e a quello del loro compagno. In particolare per le donne, la notizia della nascita di un bambino rafforza la percezione di benessere, ma si tratta di un sentimento che tende a svanire piuttosto rapidamente. Invecchiando, gli svizzeri sono meno contenti delle proprie condizioni di salute, reali o percepite. Al contrario, apprezzano maggiormente la loro situazione finanziaria o il tempo libero di cui dispongono. L'inchiesta non rileva però grosse disuguaglianze di soddisfazione generale fra le differenti fasce d'età. Lo studio evidenzia che l'istituzione più rispettata resta la polizia. La fiducia che gli svizzeri le ripone supera quella nel sistema giudiziario o nella politica. Infine, i partecipanti confidano maggiormente nel Parlamento piuttosto che nei partiti o nei singoli politici.

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