
Lo scorso anno gli svizzeri hanno mangiato in media 21,5 chili di formaggio pro capite, ovvero 260 grammi in più (1,2%) rispetto al 2014. In tutto ne sono state consumate 180'746 tonnellate. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dai Produttori Svizzeri di Latte. Nel 2015 la crescita maggiore è stata segnata dai formaggi freschi come la mozzarella con un +8,5% (+600 grammi), quelli a pasta molle (+3%, +60 grammi) e quelli a pasta dura (+1%, +40 grammi). Il consumo di prodotti speciali, formaggi di capra o pecora rimane stabile a 140 grammi. In flessione invece quello dei formaggi extra duri (-16%, -130 grammi), semi duri (-4%, 280 grammi) e da fondere (incluse le fondue già pronte) (-2%, -30 grammi). Per il nono anno consecutivo la quota del consumo dei prodotti importati è cresciuta (+7%)."Ciononostante, i consumatori svizzeri apprezzano molto l'ampio ventaglio di formaggi indigeni e nel 70% dei casi scelgono prodotti svizzeri", precisa la nota. Oltre alla grande varietà tradizionale elvetica mangiano volentieri anche le specialità regionali.
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