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Svizzera
Gli svizzeri dicono "no" ai Gripen, ma "sì" al salario minimo
Redazione
12 anni fa
Un sondaggio sui temi in votazione il prossimo 18 maggio vede gli svizzeri favorevoli anche all'iniziativa contro i pedofili

Più soldi per i salariati, meno per i militari. Secondo un sondaggio del SonntagsBlick su tre temi in votazione 18 maggio gli svizzeri sono favorevoli all'introduzione di un salario minimo e contrari all'acquisto degli aerei da combattimento Gripen. L'iniziativa contro i pedofili raggiungerebbe percentuali storiche di sì, secondo il domenicale. Il salario minimo di 4000 franchi otterrebbe il 52% dei voti. I contrari sono il 42% e gli indecisi il 6%. Il fondo per l'acquisto dei Gripen invece verrebbe respinto dal 62% degli elettori. Solo il 32% ha intenzione di votare "sì". Il capo del Dipartimento federale della difesa Ueli Maurer fatica a convincere anche i suoi, visto che il 49% degli elettori UDC intende bocciare l'oggetto. L'iniziativa che esige il divieto di lavorare con bambini per i pedofili condannati verrebbe accolta con percentuali bulgare, ben l'81,6% degli intervistati si è detto favorevole. I contrario sono solo il 6,4% e gli indecisi il 12%. L'istituto Léger (ex Isopublic) ha interrogato 1017 persone in Svizzera tedesca e romanda fra l'11 e il 14 marzo. 869 hanno dichiarato che andranno probabilmente o certamente a votare il 18 maggio.

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