
Le persone sfollate negli scorsi giorni dal villaggio glaronese di Schwanden a causa di una frana non potranno tornare a casa fino a nuovo avviso. La situazione nell'area sopra l'agglomerato è "molto critica e instabile", ha reso noto oggi il comune di Glarona Sud, di cui la frazione fa parte.
Altri detriti scesi verso il paese
La scorsa notte si sono staccati altri detriti e diverse migliaia di metri cubi di materiale - un volume pari a diverse case unifamiliari - sono scivolate a valle. Non si registrano nuovi danni, ma gli esperti del comune si aspettano ulteriori frane a breve.
97 sfollati
Sono 97 le persone che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Ai proprietari di animali domestici è stata concessa un'ora di tempo oggi pomeriggio per salvare i loro animali o prendersene cura. Agli sfollati dovrebbe essere inoltre concessa la possibilità di raccogliere effetti personali. Nel frattempo Glarona Sud ha ricevuto offerte di aiuto da parte di privati, organizzazioni e altri comuni. "La solidarietà a livello nazionale ci dà forza nell'affrontare la difficile situazione", si legge in una nota diffusa nel pomeriggio dalle autorità comunali. "La maggior parte degli sfollati è stata alloggiata da privati", ha spiegato all'agenzia Keystone-ATS il sindaco Hansruedi Forrer. Altre persone sono state ospitate in alberghi e ristoranti che dispongono di camere. Nessuno ha dovuto passare la notte in una struttura della protezione civile.

