
Emergono nuovi dettagli sulla vicenda di Hassan e Diana E., la coppia di cittadini libanesi condannata lunedì dal Tribunale distrettuale di Zurigo a 18 rispettivamente 12 mesi sospesi per truffa. I due, ricordiamo, in nove anni hanno percepito aiuti sociali per un totale di 330'000 franchi benché in patria posseggano due terreni e un edificio residenziale per un valore di 650’000-800'000 franchi. E per aggiungere la beffa al danno, Hassan e Diana si erano presentati all’udienza a bordo di una lussuosa Jaguar (vedi articolo suggerito).
Ebbene, come riferito oggi dal Blick, a luglio i due ‘scrocconi’ hanno raggirato anche le autorità argoviesi: con il procedimento penale a loro carico ancora in corso i due si erano trasferiti a Bad Zurzach e avevano inoltrato una richiesta di assistenza sociale.
Hassan, che nel frattempo è tornato nel suo lussuoso appartamento da 4,5 locali, ha ammesso i fatti: “Sì è vero – ha ammesso al Blick – Non posso più lavorare a causa dei problemi alla schiena. Non sapevo che inoltrando una richiesta di assistenza sociale avrei dovuto dichiarare tutti i miei beni. Le proprietà in Libano appartengono anche ad altri 7 membri della mia famiglia”.
Una spiegazione che non ha convinto le autorità di Bad Zurzach, che da luglio ad oggi hanno versato alla coppia 1'600 franchi mensili prima di venire a sapere dal Blick della condanna inflitta loro dal Tribunale distrettuale zurighese. I due verranno convocati per un colloquio (e verosimilmente dovranno restituire tutto) mentre il Ministero pubblico argoviese sta valutando se denunciarli o meno per truffa.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

