
"Solo a Zurigo negli ultimi tre anni sono state costrette a prostituirsi almeno 1'500 donne". Queste le parole di Silvia Steiner, procuratrice del canton Zurigo, che sull'edizione domenicale del Blick "aggiusta" le cifre avanzate dal Global Slavery Index, secondo cui gli schiavi in Svizzera sarebbero soltanto 1'100.
Da ormai diec'anni, infatti, la PP indaga sulla tratta di esseri umani e in particolare sullo sfruttamento della prostituzione, un traffico che è diventato negli annii "una grande industria del sesso.
Dal 2011 al 2013 solo nella città di Zurigo si sono registrate 2'200 prostitute, ma "almeno l'80% di esse sono dipendenti da altri. Queste, attirate con promesse di lavoro e fortuna in Svizzera, vengono poi costrette a prostituirsi e monitorate quotidianamente attraverso telecamere piazzate nelle stanze. E a chi intende abbandonare quello stile di vita, sono riservate minacce e ritorsioni. Uno dei motivi per cui la cifra degli schiavi risulta così bassa è proprio la difficoltà di portare alla luce tali trattamenti.
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