
L'Università di Zurigo non intende tollerare l'azione di protesta in favore della Palestina nei suoi locali. Agli occupanti è stato dato un ultimatum fino alle 17.00 per lasciare l'atrio principale. In caso contrario l'università chiederà l'intervento della polizia con una querela. Da oggi a mezzogiorno, alcune decine di manifestanti hanno dato vita a un sit-in di protesta nel Lichthof, l'atrio dell'edificio principale dell'università. Come già accaduto in altre università svizzere, soprattutto romande, i manifestanti chiedono che l'Università di Zurigo prenda una posizione chiara sul conflitto in Medio Oriente e boicotti istituzioni e aziende israeliane "coinvolte in qualsiasi modo nel genocidio" a Gaza. In un comunicato a nome del gruppo "Students for Palestine" (studenti per la Palestina), che afferma di iscriversi nel movimento internazionale, pacifico e di solidarietà con i palestinesi, i manifestanti dicono di rifiutare ogni forma di violenza, antisemitismo e islamofobia.

