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Svizzera
"Gli italiani? Troppo pigri per lavorare"
Redazione
13 anni fa
Accuse di razzismo contro il sindaco socialista di Berna, Alexander Tschäppät, che in uno sketch ha preso di mira napoletani e italiani

Volevano essere solo battute, ma hanno scatenato un putiferio. Le frasi pronunciate dal sindaco di Berna, il socialista Alexander Tschäppät, durante il suo sketch comico nella tournée itinerante Das Zelt stanno facendo infuriare non poco gli italiani. E non solo loro.

Tschäppät ha infatti preso di mira i nostri vicini a sud, definendoli come incorreggibili pigri. Con tanto di storielle e aneddoti che confermerebbero la veridicità della sua tesi. Come quella relativa a un napoletano che ha provocato lo stupore dei poliziotti bernesi ammettendo loro che svolgeva diverse attività lavorative. "È già impossibile che un meridionali lavori, ancor più che svolga più mansioni" ha esclamato il sindaco di Berna, scatenando le risate della sala. In seguito Tschäppät ha chiesto alla platea il motivo per cui gli italiani sarebbero così bassi. La risposta l'ha poi fornita lui stesso. "La mamma degli italiani dice loro di non crescere. Perché se diventi alto poi devi andare a lavorare."

Le battute del sindaco sono piaciute in sala, ma non all'esterno. Su Tschäppät si sono abbattute in breve tempo ondate di critiche, sia da parte degli italiani residenti nel nostro Paese, sia da svizzeri che si dicono indignati per i contenuti razzisti del suo discorso. Il consigliere nazionale socialista Corrado Pardini ha deplorato il fatto che alla veneranda età di 61 anni il sindaco di Berna non conosca ancora i confini appropriati per suscitare l'ilarità del pubblico. "Le sue battute sugli italiani non sono divertenti e nemmeno intelligenti" ha commentato il parlamentare bernese.

Tschäppät, dal canto suo, non intende tornare sui propri passi. Ma si è detto comunque dispiaciuto se le sue battute possono aver turbato qualcuno. "Non ho intenzione di commentare singole battute della mia esibizione comica" ha dichiarato. "Se dovessi aver offeso i sentimenti di alcune persone esprimo in questo caso rammarico".

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