Cerca e trova immobili
Svizzera
Gli impiegati scappano in Svizzera, il locale deve chiudere
Gli impiegati scappano in Svizzera, il locale deve chiudere
Gli impiegati scappano in Svizzera, il locale deve chiudere
Redazione
7 anni fa
Il caso paradossale di un ristorante francese a due passi dal confine: "Salari più del doppio in Svizzera, impossibile fare concorrenza"

Un ristorante francese non lontano dal confine elvetico ha chiuso i battenti lo scorso venerdì. Non tanto per la mancanza di clienti o per la cucina carente, ma per la mancanza di personale: impossibile infatti reclutare nuovi dipendenti, i quali varcano la frontiera per lavorare nella Confederazione, dove i salari sono doppi o addirittura tripli rispetto alla Francia. 

"Siamo a dieci minuti di auto dalla Svizzera", spiega in dichiarazioni riportate dal quotidiano francese Le Parisien e riprese dal portale romando Le Matin Jacques Barnachon, azionista di maggioranza di Jacques Alexandre, il ritrovo che è stato posto in liquidazione giudiziaria. Il locale si trova a Morteau, al confine con il canton Neuchâtel.

"Impossibile fare concorrenza agli svizzeri"

In Svizzera, spiega Barnachon, "un impiegato può moltiplicare il suo salario per tre: è normale superare la frontiera in queste condizioni. E per me è impossibile fare concorrenza agli svizzeri, loro hanno molti meno oneri".

"All'inizio" prosegue il titolare, "lavoravano nel locale dodici persone, alla fine erano solo cinque e lo chef ha rassegnato le dimissioni. È dura vivere così, questo ristorante era come un figlio per me".

All’Est Républicain, altra testata che si è occupata della vicenda, Barnachon ha fatto un esempio preciso. "Pago un lavapiatti 1380 euro per 35 ore. Fa dieci minuti di strada e in Svizzera raddoppia il salario. Come rimanere competitivi?"

L'uomo ritiene di trovarsi in una situazione paradossale: essere situato vicino al confine offre un vantaggio, può attirare clienti elvetici e il potere d'acquisto dei frontalieri è superiore alla media nazionale francese. Ma è impossibile servire i clienti senza manodopera.

Una zona franca lungo la frontiera? 

Chef stellato, Barnachon ha anche un secondo ristorante, a Bonnétage, non lontano da Morteau, che non ha lo stesso problema perché, grazie alla stella Michelin, rimane attraente per i giovani desiderosi di muoversi nella grande gastronomia. Secondo l'imprenditore in generale la soluzione alle difficoltà sarebbe creare una zona franca lungo la frontiera elvetica.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata