Cerca e trova immobili
Svizzera
Gli eritrei contro la SRF: "La situazione non è così rosea"
Gli eritrei contro la SRF: "La situazione non è così rosea"
Gli eritrei contro la SRF: "La situazione non è così rosea"
Redazione
9 anni fa
È polemica su un servizio di “Einer gegen Alle”, che parlava di un Paese confrontato con cambiamenti e passi avanti

Per la SRF non ci sono dubbi: “Nessuno conosce l’Eritrea meglio di Toni Lochter”. D’altronde chi meglio del ginecologo argoviese, che da anni si reca nel Paese africano (dove ha fondato la Swiss Support Committee for Eritrea) per portare avanti progetti di aiuto allo sviluppo, può essere in grado di spiegare la situazione in cui versa la popolazione?

L’emittente svizzerotedesca ha quindi inviato un cameraman ad accompagnare l’attivista 68enne in uno dei suoi viaggi nel corno d’Africa. Ad oggi circa 30'000 eritrei hanno trovato rifugio in Svizzera, un numero che Lochter ha definito “incomprensibile”.

Nel corso della puntata del 3 dicembre di “Einer gegen Alle” Lochter ha fatto il punto della situazione parlando di un Paese confrontato con “cambiamenti e passi avanti”, un ritratto che cozza con quello che dipinge il Paese africano come governato da una ferrea dittatura.

Le affermazioni del medico argoviese non sono però andate giù alla piattaforma culturale Eritreische Medienbund Schweiz (EMBS), secondo cui “la trasmissione ha dipinto un quadro abbellito della reale situazione in Eritrea”.

In particolare, in un comunicato stampa l’EMBS non ritiene corretto che le affermazioni di Lochter siano state presentate come "fatti senza diritto di replica". Una protesta formale verrà inoltrata nella giornata di oggi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata