
Il 2025 è stato un anno record per AutoPostale: 189 milioni di persone hanno scelto, infatti, di viaggiare a bordo dei 2.390 autopostali che, su 942 linee, hanno percorso ogni giorno un chilometraggio pari a dieci volte il giro del mondo. Oltre ad aumentare costantemente il numero di autopostali elettrici e depositi adatti alla mobilità elettrica, a fine 2025 l’azienda ha lanciato l’offerta «AmiGo» che prevede l’introduzione di veicoli automatizzati nella Svizzera orientale.
Forte domanda nel settore del tempo libero
Lo scorso anno gli autopostali in circolazione in Svizzera hanno percorso complessivamente 145 milioni di chilometri (2024: 140 milioni), ovvero dieci volte il giro del mondo al giorno. Questi veicoli servono 942 linee (950) e collegano 11’481 fermate (11’339), operando su una rete che si estende per 17’889 chilometri (17’689). Anche in termini di numero di passeggere e passeggeri è stato segnato un nuovo record: a scegliere di viaggiare in autopostale sono state infatti 189,2 milioni di persone, ovvero il 3,3% in più rispetto all’anno precedente (183 milioni), che hanno valutato la qualità del servizio con 79 punti su 100 (anno precedente: 78). L’aumento della domanda è stato registrato soprattutto nel settore del tempo libero. A trasportare le passeggere e i passeggeri attraverso la Svizzera ci pensano 5500 conducenti di AutoPostale e delle imprese di AutoPostale. L’azienda stessa conta 3664 collaboratrici e collaboratori (3438) in 3139 impieghi a tempo pieno (2937).
Le preoccupazioni dopo Kerzers
Il tragico incendio di Kerzers continua a preoccupare fortemente AutoPostale. Il 10 marzo 2026, nel peggiore evento mai accaduto nella storia dell’azienda, sei persone hanno perso la vita, tra cui il conducente di autopostali. Altre cinque persone sono rimaste ferite. «Anche un mese dopo questa catastrofe siamo molto colpiti e ci accompagna nella vita di tutti i giorni», spiega Stefan Regli, CEO di AutoPostale. Le cifre sulle prestazioni pubblicate normalmente a marzo sono passate in secondo piano.
Elettrificazione della flotta
Alla fine del 2025, 166 dei 2390 autopostali in servizio erano alimentati esclusivamente a batteria. Dallo scorso anno sono passati a questo tipo di trazione soprattutto i veicoli che servono importanti reti di trasporto locale partendo dalle seguenti località: Sion (VS), Laupen (BE), Interlaken (BE), Winkel (ZH), Bellinzona (TI), Sempach (LU) ed Engelburg (SG). Entro la fine del 2026 l’azienda porterà a termine il più grande ampliamento mai realizzato finora in un solo anno, aggiungendo più di 100 autopostali elettrici a quelli già in circolazione. I veicoli verranno impiegati in varie località, tra cui Oberbüren (SG), Remetschwil (AG), Möhlin (AG), Gelterkinden (BL), Triengen (LU) e Mendrisio (TI). Nei prossimi anni AutoPostale convertirà l’intera flotta all’elettrico. Al momento sono disponibili in tutta la Svizzera ben 200 punti di ricarica presso una trentina di depositi.
AmiGo
Dal 2027 nella Svizzera orientale circoleranno 25 veicoli automatizzati di AutoPostale. Al momento è in corso la mappatura delle tratte e dall’estate 2026 saranno effettuate corse sperimentali con presenza di personale a bordo e clienti di prova. Con ogni probabilità nel primo trimestre del 2027 la clientela potrà prenotare («On-Demand») corse completamente automatizzate tramite l’app AmiGo. Una centrale operativa monitorerà il funzionamento del servizio. L’offerta può contare sul sostegno degli Uffici federali dei trasporti (UFT) e delle strade (USTRA), dei Cantoni di San Gallo, Appenzello Esterno, Appenzello Interno e Turgovia, del Touring Club Svizzero (TCS) e di altri partner. Dal punto di vista tecnologico, ci si avvale della collaborazione con l’azienda Baidu Apollo, che oggi gestisce più di un migliaio di veicoli automatizzati in tutto il mondo.

