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Svizzera
Gli attivisti tornano in piazza a Berna
Appuntamento fissato per questo pomeriggio all’Helvetiaplatz, a 700 metri da Piazza federale. In programma anche una “Clima Justice Arena”

La settimana “Rise Up for Change” continua all’Helvetiaplatz. Dopo aver occupato per due giorni con un “campo climatico” la Piazza federale ed essere stati sgomberati dalla Polizia nella notte i manifestanti per il clima ora voglio tornare “rumorosi e determinati”.

In programma per questo pomeriggio dalle 15:30, la manifestazione si svolgerà sull’Helvetiaplatz di Berna, a 700 metri da Palazzo federale. All’evento parteciparanno anche alcuni manifestanti ticinesi.

In questi giorni i giovani attivisti si sono aggiudicati le prime pagine della cronaca elvetica (e non). La loro presa di posizione davanti a Palazzo federale in piena sessione autunnale ha movimentato gli animi delle autorità politiche e incuriosito l’opinione pubblica. Per questo motivo la Srf, per la sua trasmissione “Arena” ha in programma per questa sera un dibattito con Roger Köppel (Udc), Balthasar Glättli (Verdi), Beat Walti(Plr) e Ronja Jansen(Giso). Ma non è andato tutto liscio: il presentatore Sandro Brotz, infatti, aveva invitato anche Hanna Fischer, portavoce per la settimana “Rise Up for Change”, la quale però ha rifiutato l’invito. “Invece di inviti per i negazionisti del clima, che avvelenano le discussioni, abbiamo bisogno di aria per una discussione aperta e onesta su come possiamo ancora evitare la prevedibile catastrofe climatica”, scrivono in una nota il movimento “Sciopero per il clima Svizzera”. E aggiungono: “I negazionisti come Roger Köppel non sono interlocutori, per questo Rise Up for Change ha declinato l’invito”.

Roger Köppel, di “Die Welt Woche”, ha poi cinguettato: “Cara Hanna Fischer, ti offro una pagina in WeltWoche, carta bianca. Cosa deve fare la politica? Perché WeltWoche ha torto? Cosa ne pensate delle critiche alla dimostrazione illegale?”.

Il movimento per il clima ha dunque deciso di organizzarsi la propria “Arena”. Dopo lo sciopero i giovani dovrebbero riunirsi in una “Climate Justice Arena” (verrà trasmessa in diretta su vari canali) in cui instaureranno un dibattito sulle richieste del movimento e della politica “basato sui fatti”.

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