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Svizzera
Gli acquisti online sempre più in voga
Gli acquisti online sempre più in voga
Gli acquisti online sempre più in voga
Redazione
7 anni fa
Uno svizzero su due effettua un'ordinazione su internet più volte al mese. Sono soprattutto le famiglie con un redditto alto a comprare sul web

Il Black Friday si avvicina e anche quest'anno numerosi consumatori svizzeri non si lasceranno scappare allettanti sconti e offerte online. Secondo un sondaggio di comparis.ch, che ha coinvolto 1’012 persone in tutte le regioni della Svizzera nel mese di novembre, gli acquisti in rete sono sempre più frequenti. Solo il 3% degli internauti adulti non ha ancora ceduto alla tentazione degli acquisti in rete, mentre all’incirca uno svizzero su due (48%) effettua un’ordinazione su internet come minimo più volte al mese. Ad acquistare settimanalmente prodotti e servizi online è invece il 13,9%. 

Romandi in testa alla classifica dello shopping online

Tra le persone con un reddito dell’economia domestica superiore a 8’000 franchi lordi, la percentuale di coloro che acquistano articoli online più volte al mese è superiore a quella di chi percepisce un reddito inferiore (63,9% contro il 46,8% con un reddito tra i 4’000 e gli 8’000 franchi e 37,0% con un reddito inferiore ai 4’000 franchi). Inoltre, chi ordina prodotti in rete diverse volte al mese, vive spesso in un’economia domestica composta da più di tre persone e/o con bambini.

La percentuale delle persone di età inferiore ai 36 anni che effettua acquisti su internet è nettamente più alta (60,8%) rispetto a quella degli over 55 (37,8%). Non si può tuttavia parlare di divario generazionale: solo il 6% degli over 55, infatti, non compra mai nulla online.

Se si considerano le persone che effettuano regolarmente acquisti in rete, rispetto agli svizzeri tedeschi i romandi sono nettamente in testa: il 54,5% ordina articoli su internet almeno più volte al mese, mentre la percentuale degli svizzeri tedeschi arriva al 46,4%.

Il 61,2% degli intervistati spende più di 500 franchi all’anno per lo shopping online. Tra questi figurano soprattutto le economie domestiche costituite solo da coppie oppure da almeno tre persone (rispettivamente il 64,2% e il 64,3% confronto al 52,1%). Ben tre quarti delle persone che effettuano acquisti in rete almeno più volte al mese (75,9%) spendono oltre 500 franchi all’anno.

«Sono soprattutto le famiglie ad avere poco tempo e lo shopping online offre loro una certa flessibilità. I genitori possono ad esempio ordinare gli articoli necessari quando i bambini dormono, e la merce viene consegnata a casa», spiega Michael Kuhn, esperto di finanze presso Comparis.

Shopping online sempre più diffuso: non solo prodotti alimentari e vestiti, ma anche settori sensibili

Tra gli articoli ordinati settimanalmente figurano soprattutto i prodotti alimentari, mentre tra quelli acquistati meno di una volta a settimana, ma più volte al mese o fino a una volta ogni due mesi, prevalgono capi di abbigliamento, scarpe e accessori. Tra i prodotti e servizi acquistati in rete ogni due mesi o al massimo sei volte all’anno si trovano invece le prenotazioni di viaggi seguite dagli articoli elettronici.

Lo shopping online ha inoltre raggiunto anche i settori che operano con dati personali sensibili e a elevata confidenzialità. Quasi una persona su due a volte prenota un appuntamento online, ad esempio per recarsi dal medico o dal dentista (44%), oppure per farsi tagliare i capelli, per un massaggio o per la manicure (43,5%). Oltre il 40% ha già aperto online un conto bancario. Lo stesso vale per coloro che hanno stipulato una polizza assicurativa in rete. Anche il trend della micromobilità sta acquistando terreno su internet: già un terzo degli intervistati prenota questo servizio in rete almeno una volta ogni tanto.

«Dal sondaggio è emerso che molti utenti ritengono che lo shopping online sia sicuro. Ma è anche vero che la comodità fa passare in secondo piano qualsiasi preoccupazione riguardante la sicurezza», osserva Kuhn. Secondo il sondaggio di Comparis, infatti, ben l’81,4% degli intervistati ritiene che le modalità di acquisto su internet siano sicure o molto sicure.

Molta fiducia nelle modalità di pagamento digitale

La fiducia nel commercio online si riflette nelle modalità di pagamento: dai risultati del sondaggio emerge infatti che i metodi di pagamento digitale godono di un livello di fiducia elevato. Anche se la maggior parte delle persone che effettua acquisti online in Svizzera preferisce pagare tramite fattura (53,6%), la carta di credito rimane comunque il secondo metodo di pagamento più utilizzato (35,4%).

La maggior parte degli intervistati (55,5%) dichiara di utilizzare più frequentemente la carta di credito per gli acquisti in rete, una percentuale nettamente superiore a quella di coloro che di solito pagano tramite fattura, ovvero il 44,6%. Il 21,4% degli intervistati preferisce pagare con PayPal, mentre il 20,4% indica di fare uso di questo metodo frequentemente. Twint è invece la modalità di pagamento prediletta dal 15,2% degli utenti, mentre il 9,5% la utilizza regolarmente.

«Lo shopping online e i sistemi di pagamento digitali si affermeranno sempre più. Questo perché entrambi i servizi sono comodi e permettono di risparmiare tempo», conclude Kuhn.

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