
Il colosso svizzero delle materie prime Glencore è finito al centro della bufera. Stando a quanto riferito dal Tages Anzeiger, il 3 aprile scorso 40 tra poliziotti, personale di sicurezza privato della società e funzionari di Glencore sono intervenuti in una comunità quechua, in una regione in cui la multinazionale con sede in Svizzera ha in previsione di espandersi aprendo unanuova miniera di rame. Stando a fonti locali chi si è opposto all'espropriazione è stato ferito e insultato.
Tutto questo, evidenzia il quotidiano zurighese, mentre la Commissione affari giuridici del Consiglio nazionale si sta occupando del tema della responsabilità sociale delle imprese, dopo che già l’analoga Commissione degli Stati aveva preso in considerazione la necessità di agire proponendo delle misure sul piano legislativo.
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