
Le autorità glaronesi apriranno un procedimento penale sulla consegna di maschere FFP2 difettose e falsificate da parte della ditta Emix di Zugo al cantone e al suo ospedale. Un’analoga consegna di pessima qualità era stata fatta anche all’esercito svizzero. La notizia, diffusa dalla tv svizzerotedesca SRF, è stata confermata all’agenzia Keystone-ATS dal portavoce delle autorità cantonali André Maerz.
Oltre 25mila mascherine falsificate
Al cantone sono state consegnate 25’000 maschere falsificate e difettose per un totale di circa 250’000 franchi. Circa 5mila di esse - la maggior parte delle quali presso l’ospedale cantonale - sono state distribuite a medici, case di cura e servizi di assistenza domiciliare. Le restanti 20mila sono ancora in deposito.
“Non siamo l’importatore responsabile”
Emix ha richiamato le maschere incriminate e intende sostituirle con maschere FFP2 conformi. Ai microfoni del programma “Rundschau” della SRF, la società ha dichiarato di non essere “l’importatore responsabile” della merce e di voler intraprendere un’azione legale contro i veri responsabili. Emix riprenderà anche le mascherine consegnate all’esercito svizzero e le scambierà con 1,4 milioni di esemplari nuovi. Lo scambio include anche le protezioni che sono state richiamate come misura precauzionale a causa della possibile presenza di muffe.
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