
Il Cantone composto dal Giura e dai distretti francofoni bernesi sarebbe fiscalmente vantaggioso per entrambe le parti rispetto all'attuale situazione, ma soprattutto per il Giura. È quanto si afferma in uno studio voluto dall'Assemblea intergiurassiana (AIJ), in cui si analizzano le conseguenze finanziarie della creazione di un'entità unica, formata dalle due regioni. Lo studio svolto dall'Istituto di ricerche economiche dell'Università di Neuchâtel stima a quasi 95 milioni di franchi il vantaggio fiscale tratto dal Giura e dai suoi comuni. Nel Giura bernese - la cui fiscalità è meno pesante di quella del canton Giura - la creazione della nuova entità permetterebbe di "risparmiare" introiti fiscali per 26,5 milioni. Con lo studio presentato oggi, l'AIJ dispone di un quadro delle conseguenze, sul piano finanziario, della creazione di un nuovo cantone. Le altri principali caratteristiche erano già state illustrate lo scorso febbraio: la nuova entità composta dei sei distretti (i tre del Giura e i tre del Giura bernese) comporterebbe una popolazione di 120 000 abitanti, suddivisa in sei comuni e il cui capoluogo sarebbe Moutier. La formazione di un unico cantone è soltanto una delle numerose piste seguite dall'AIJ, incaricata dalla Confederazione e dai cantoni Giura e Berna di trovare una soluzione alla "questione giurassiana". Il suo rapporto definitivo dovrebbe essere presentato in dicembre. ATS
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