
Duecentocinquantanove bovini devono essere abbattuti in due fattorie del canton Giura colpite dalla rinotracheite infettiva bovina (IBR), una infezione virale delle vie respiratorie superiori. Diverse aziende che hanno avuto contatti o scambi con queste fattorie sono oggetto di analisi per determinare se vi siano altri animali contaminati, indica oggi in una nota l'Ufficio federale di veterinaria (UFV) sul suo internet, confermando informazioni dello "Schweizer Bauer" e della stampa giurassiana. Nella prima azienda sono stati confermati 226 animali positivi su 248. Nella seconda vi sono state 11 bovini colpite. Tutti gli animali della prima fattoria e gli 11 animali dell'altra verranno soppressi, precisa l'UFV. Per entrambe le aziende, i casi di IBR sono stati rilevati nell'ambito delle analisi degli aborti, il che dimostra l'importanza di fare analizzare gli aborti inusuali, scrive l'UFV. L'IBR può causare aborti nelle vacche gravide, come pure enteriti o encefaliti, principalmente fra i vitelli. Per l'uomo non presenta pericolo. La Svizzera è ufficialmente riconosciuta indenne dalla IBR, precisa l'ufficio federale. Questo status è attestato ogni anno con un programma di sorveglianza. Tutti i bovini importati da un paese non indenne, come la Francia e la Germania, devono essere sottoposti a un test. ATS
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