
La Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) abbassa le tariffe dell'energia elettrica per l'anno prossimo di complessivi 62 milioni di franchi. La decisione, che è definitiva, è stata presa dopo il riesame dei prezzi dell'utilizzo della rete di trasporto dell'elettricità che erano stati ritenuti eccessivi dalle associazioni dei consumatori.In giugno l'Elcom aveva già respinto l'aumento dell'8% annunciato da Swissgrid (l'azienda incaricata di gestire la rete svizzera ad altissima tensione) per il 2011. L'autorità di vigilanza riteneva l'incremento ingiustificato e, nell'attesa di un esame approfondito, aveva bloccato i prezzi al livello del 2010.Ora, dopo aver svolto un'analisi dettagliata, Elcom ha stabilito che i prezzi nel 2011 saranno inferiori a quelli di quest'anno. Nel dettaglio, le tariffe per l'utilizzo della rete di trasporto dell'elettricità scenderanno da 17 a 15 centesimi per kilowattora (Swissgrid ne chiedeva 18), le tariffe di potenza passeranno da 25'600 a 23'500 franchi/MW (Swissgrid ne chiedeva 28'600) e le tariffe per punto di captazione caleranno da 248'800 a 225'000 franchi (Swissgrid ne chiedeva 248'800).In questo modo i costi totale per l'utilizzo della rete scenderanno del 18% (-62 milioni) e passeranno da 350 a 288 milioni di franchi. I risultati delle indagini di ElCom mostrano però che le tariffe dovrebbero essere ridotte in modo ancora più marcato. Di ciò bisognerà tenere conto nel calcolo dei prezzi per i prossimi anni, afferma l'autorità di vigilanza in una nota.ATS
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