
E' stato un dibattito piuttosto animato quello svoltosi sabato a Soletta, in seno ai delegati di Gioventù socialista: al centro delle discussioni un documento sulle religioni e la contestata politica di informazione attuata dalla dirigenza, ma una mozione della sezione neocastellana, volta a far destituire il comitato direttivo, è stata bocciata con 130 voti a 5. I delegati hanno adottato all'unanimità una mozione in cui si afferma che tutte le sezioni cantonali devono riunirsi e partecipare all'elaborazione di una strategia nazionale della comunicazione. Spetta inoltre alle stesse sezioni costituire un gruppo di lavoro in materia. Secondo la sezione di Neuchâtel, il comitato direttivo di Gioventù socialista persegue una linea politica "sempre più radicale e estremista", senza consultare la base, da qui la richiesta di destituzione, che però non ha avuto esito. Molto criticato è stato in particolare un documento su socialismo e religione, fatto passare come emanazione di tutto il movimento, quando invece era frutto unicamente dei vertici e del presidente di GS Cédric Wermuth. Prendendo spunto dall'iniziativa anti minareti, il documento denuncia la pressione delle religioni sulla società e propone una stretta separazione Stato/Chiesa, attraverso l'abolizione della tassa di culto, la chiusura delle facoltà di teologia o il divieto di qualsiasi simbolo religioso dagli edifici pubblici. Numerose delegati e varie sezioni hanno immediatamente chiesto che il documento venisse ritirato e rielaborato, poiché fondamentalmente anti religioso. Soltanto una parte di esso è stato discusso, il resto è stato rinviato alla prossima assemblea di dicembre. I delegati si sono anche espressi sulle votazioni federale del 29 novembre: hanno bocciato l'iniziativa anti minareti e detto di sì all'iniziativa volta e vietare l'esportazione di materiale bellico. A questo proposito il comitato direttivo ha sottoposto all'attenzione dei delegati un manifesto in cui compare la consigliera federale Doris Leuthard, con le mani sporche di sangue: con esso GS vorrebbe partecipare alla campagna di votazione. ATS
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