
Basta con la politica degli sgravi fiscali per aziende e super-ricchi a cui fanno da contraltare i tagli dei servizi statali erogati alla popolazione: è il grido lanciato oggi dalla Gioventù socialista svizzera (GS). Durante la sua assemblea annuale quest'ultima ha adottato un piano di 10 punti volto a dare al paese un sistema fiscale più giusto: tassare il capitale più dei salari, introdurre un'imposta sui guadagni in capitale, sgravare i redditi medi e bassi, armonizzare la tassazione delle aziende, fissare dei paletti chiari alla riforma della fiscalità delle imprese, uniformare le regole cantonali (abolendo l'imposta secondo il dispendio e applicando imposte progressive sulla sostanza), introdurre un'imposta federale di successione, introdurre un'imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax), predisporre risorse sufficienti contro l'evasione e partecipare agli sforzi internazionali contro il dumping fiscale.
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