
Circa 6000 bambini hanno sfidato il freddo oggi per esercitare piccoli mestieri sulle strade di numerose località svizzere, in occasione della Giornata internazionale dei diritti del bambino. Gli introiti saranno versati a Terre des Hommes. Lo scopo della giornata non è tuttavia unicamente finanziario ma mira a sensibilizzare la popolazione sul rispetto della Convenzione Onu per i diritti del fanciullo, ratificata dalla Svizzera dieci anni fa ma non pienamente rispettata. Riconoscibili dai berretti arancioni, i bambini di oltre 200 classi scolastiche e gruppi giovanili hanno lavorato come artigiani di strada, lustrascarpe o venditori di torte. Una prima azione analoga si era già svolta sabato. Terre des Hommes indica in una nota che il denaro raccolto servirà ad aiutare oltre 40'000 bambini che vivono per strada, in particolare in Afghanistan, Bangladesh, Brasile, Burundi, Guinea, Madagascar e Vietnam. Il diritto alla partecipazione spesso non è rispettato da noi, afferma la Lobby svizzera dei bambini: in particolare nella procedura di divorzio, in cui solo il 10 per cento dei fanciulli coinvolti viene ascoltato dal giudice. Anche a scuola questo diritto ad esprimere la propria opinione è poco rispettato e in famiglia non lo è abbastanza, affermano i promotori della giornata. La fondazione Pro Juventute dà alle famiglie l'occasione di praticare questi diritti in modo ludico: propone un gioco le cui regole sono disponibili su un dépliant. L'associazione Medici in favore dell'ambiente si mobilita dal canto suo per sensibilizzare il pubblico sull'importanza di un ambiente di qualità. I bambini sono infatti particolarmente minacciati dall'inquinamento crescente. L'organismo infantile reagisce in modo maggiore alle sostanze tossiche non essendosi ancora del tutto sviluppato, rileva l'associazione. Alla giornata partecipano anche le scuole Montessori, organizzando in particolare una vendita di dolci, candele e biglietti d'auguri confezionati dai bambini, come pure una marcia di solidarietà. Lo scopo è di riunire i fondi per i bambini il cui ambiente educativo è meno favorevole rispetto a quello svizzero. ATS
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