
In Svizzera i giocattoli sono oltre il 25% più cari rispetto alla Germania e l’1,1% più cari rispetto alla Francia, ma costano meno che in Italia. È quanto emerge da un nuovo confronto prezzi fatto dalle associazioni di difesa dei diritti delle consumatrici e dei consumatori (ACSI, FRC e SKS), che hanno preso in considerazione unicamente negozi che vendono online. Il confronto si è basato su un carrello di giocattoli identici, acquistati dai differenti siti (eventuali sconti non sono stati presi in considerazione).
Confronto con l'Italia
Presso i rivenditori online italiani e-giochiamo (+7.3%) e chegiochi (+9.3%) i giocattoli costano di più rispetto ai rivenditori svizzeri Galaxus e Microspot, con una differenza media del 6,6%. Se non si tenesse conto dell’IVA, la situazione verrebbe tuttavia capovolta: i medesimi giocattoli costerebbero circa il 6,3% in più in Svizzera rispetto ai venditori italiani (in Italia l’IVA è del 22%, mentre in Svizzera del 7,7%).
Confronto con la GermaniaRispetto alla Germania, i giocattoli in Svizzera costano, come detto, il 25,6% in media. Se non si tenesse in considerazione l’IVA (che è del 19% in Germania e del 7,7% in Svizzera) la differenza sarebbe ancora più grande, (38,8%). I prezzi più a buon mercato, rilevano le tre associazioni, si trovano su myToys.de. Il medesimo carrello costa lo 0,8% in più sul sito tedesco Amazon Deutschland, mentre su quelli svizzeri il 25,7% in più da Galaxus e il 26,6% in più da Microspot.
Confronto con la FranciaNel confronto prezzi fra Svizzera e Francia Leclerc risulta il negozio meno caro, seguito dagli svizzeri Microspot (+10,9%) e Galaxus (+13%) mentre JouéClub è il più caro (+21,5%). In media, in Svizzera il costo del medesimo carrello di giocattoli è dell’1,1% più caro. Da notare che anche in questo caso l’IVA del 20% in Francia ha contribuito largamente al risultato. Senza IVA, il costo sarebbe del 12,6% maggiore in Svizzera rispetto alla Francia.
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