
Incubo parzialmente terminato per un ginevrino di 24 anni, che da alcuni giorni, più precisamente dal 29 luglio, si trovava in detenzione in India con l’accusa di sostenere ribelli maoisti (lo avevano trovato mentre armeggiava con un ordigno durate una manifestazione per un defunto leader maoista). Già venerdì era stata respinta una richiesta di scarcerazione, oggi un altro tribunale ha acconsentito.Come riporta l’edizione online del CdT, è stata pagata una cauzione di 1480 franchi, ma il giovane non potrà ancora tornare in Svizzera, poiché non vi è la certezza che al momento dell’eventuale processo.“Attualmente si trova con la compagna e gli avvocati e al momento no rilascerà dichiarazioni” ha spiegato il suo avvocato, Nicolas Capt.
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