
Maggiore sensibilità mediatica e più senso di responsabilità degli occidentali riguardo al "massacro" in corso nella città siriana di Kobane, situata vicina alla frontiera turca. Questo quello che chiedevano ieri sera una sessantina di militanti curdi che ha occupato pacificamente per più di un'ora l'atrio della sede della Radio e televisione romanda RTS a Ginevra. Lo indica il portale online della RTS. "Kobane è assediata a est dall'esercito turco e a ovest dallo Stato islamico", ha dichiarato alla RTS uno dei manifestanti. Il timore è le relazioni tra curdi e turchi possano deteriorarsi se la città cade nelle mani dei jihadisti. "La coalizione internazionale deve assumersi le proprie responsabilità", ha aggiunto un altro militante. "Bisogna fermare il massacro a Kobane, è anche nell'interesse degli occidentali", ha aggiunto. Questa manifestazione si è svolta mentre la città di Kobane ieri ha vissuto i primi scontri tra curdi e jihadisti del gruppo dello Stato islamico (Is).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

