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Sciopero
Ginevra, secondo giorno di sciopero dei trasporti pubblici
© Twitter / @ssp_syndicat
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Keystone-ats
4 anni fa
"La mobilitazione si è persino rafforzata rispetto a ieri", sottolinea Aurélie Lelong del SEV, il sindacato del personale dei trasporti. Questo malgrado le pressioni della direzione, che ha voluto far credere che lo sciopero fosse illegale, aggiunge.

Lo sciopero dell'azienda dei trasporti pubblici di Ginevra (TPG), iniziato ieri, continua anche oggi. Secondo i sindacati, almeno 350-400 dipendenti stanno partecipando a picchetti davanti ai quattro depositi degli automezzi. E l'azienda non può garantire il servizio minimo.

Offerta ridotta

La stessa TPG scrive che l'offerta è parecchio ridotta. Circolano circa 130 veicoli, essenzialmente sulle linee regionali e transfrontaliere, mentre la copertura della rete urbana è alquanto limitata. "La mobilitazione si è persino rafforzata rispetto a ieri", sottolinea Aurélie Lelong del SEV, il sindacato del personale dei trasporti. Questo malgrado le pressioni della direzione, che ha voluto far credere che lo sciopero fosse illegale, aggiunge.

Chiesto un aumento salariale dell'1,2%

Gli scioperanti chiedono l'indicizzazione completa dei loro salari per il 2022, con un aumento pari all'1,2%: si tratta di una rivendicazione avanzata già all'inizio dell'anno. La direzione dell'azienda è per contro disposta a concedere solo lo 0,6% e unicamente a partire da settembre, più un versamento una tantum di 400 franchi.

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