
Il personale statale protesta contro il preventivo 2026 presentato dal Consiglio di Stato ginevrino: chiesto un aumento salariale del 2,5%, il mantenimento delle annualità e il ritiro del piano di risparmio. Prevista oggi pomeriggio una manifestazione nel centro città.
Le richieste dei dipendenti statali
Come si legge in una nota di Keystone-ats l’iniziativa è stata indetta dal Cartello intersindacale del personale statale, organizzazione che riunisce diverse sigle sindacali. I lavoratori chiedono il mantenimento delle annualità per i prossimi quattro anni, un adeguamento salariale del 2,5% per il 2026, nuovi posti di lavoro per garantire la qualità del servizio pubblico e il ritiro del piano di risparmio proposto dal governo cantonale.
Un bilancio in rosso e un piano di tagli contestato
Il progetto di budget 2026 presentato dal Consiglio di Stato ginevrino prevede un deficit di 409 milioni di franchi. Tuttavia, secondo le più recenti stime, il disavanzo potrebbe raggiungere i 637 o addirittura 740 milioni. Per contenere le spese, il governo ha proposto di sospendere le annualità fino al 2029, una misura che permetterebbe di risparmiare circa 60 milioni di franchi, ma che incontra la ferma opposizione dei sindacati. Già a fine ottobre, un migliaio di persone era sceso in piazza per gli stessi motivi. Lo sciopero odierno rappresenta un’ulteriore escalation nella tensione tra il personale pubblico e le autorità cantonali.
Sciopero e corteo nel cuore di Ginevra
A partire dalle 13.00 sono stati organizzati picchetti di sciopero nei luoghi di lavoro, mentre alle 16.00 i partecipanti si raduneranno al Parc des Chaumettes per dare avvio a un corteo attraverso il centro della città. In serata è prevista un’assemblea del personale per discutere i prossimi passi della mobilitazione.

