
La Corte di giustizia del Canton Ginevra ha respinto un ricorso contro la gratuità totale dei trasporti pubblici ginevrini per i giovani e la gratuità parziale per gli anziani. La corte l'ha inoltre giudicato inammissibile.
La legge attuale non comporta alcun svantaggio per i ricorrenti
I due deputati del PLR che si erano opposti a titolo personale "non hanno la facoltà di ricorrere contro la legge cantonale contestata", ha indicato oggi la Camera costituzionale della Corte di giustizia. A suo avviso, il vantaggio concesso da questa legge "non comporta, allo stato attuale, alcuno svantaggio diretto e personale per i ricorrenti, nemmeno in futuro".
Mezzi gratuiti fino ai 24 anni e sconto per gli anziani
Nella fattispecie, Yvan Zweifel e Adrien Genecand ritenevano che la nuova legge sui trasporti pubblici, che entrerà in vigore il primo gennaio 2025, non fosse conforme al diritto superiore. Il testo, accolto nel maggio scorso dal Gran Consiglio, prevede che i giovani fino a 24 anni potranno utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici, mentre per i beneficiari di prestazioni AVS/AI si preconizza uno sconto del 50%. Secondo la Camera costituzionale, si tratta di una "soluzione sfumata e differenziata (...), che distingue la situazione dei beneficiari dell'AVS/AI da quella dei giovani tra i 6 e i 24 anni".

