
Il conducente russo della Lamborghini che ha causato un grave incidente autostradale vicino a Ginevra è stato incriminato per lesioni colpose e gravi violazioni della legge sulla circolazione stradale: guida senza patente e guida in stato di ebbrezza. Lo ha annunciato il giudice istruttore confermando notizie di stampa. Il 70enne tedesco rimasto gravemente ferito, dal canto suo, ha sporto denuncia. Il giudice dovrebbe interrogare nuovamente il presunto pirata della strada oggi e organizzare un confronto con il passeggero che si trovava al suo fianco sulla Lamborghini. Il 22enne russo ha ammesso le sue colpe, ma nega di aver partecipato ad una gara con altri tre giovani compatrioti. Al momento dell'incidente, i ragazzi erano tutti al volante di potenti auto sportive: una Bugatti Veyron, una Mercedes McLaren e una Porsche Cayenne Turbo. I tre, contrariamente al conducente della Lamborghini, non sono rimasti sul posto in attesa dell'arrivo della polizia dopo la collisione. I giovani, tutti figli di milionari, sono stati interrogati dagli agenti la sera stessa. Il giudice istruttore vorrebbe sentirli nuovamente, ma hanno già lasciato la Svizzera. Secondo fonti di stampa sarebbero volati in Turchia a bordo di un jet privato. La vittima dell'incidente è ancora ricoverata in ospedale e il magistrato non ha ancora potuto ascoltarla. Il procuratore generale di Ginevra Daniel Zappelli si è lamentato di non essere stato prontamente informato dell'accaduto. Il consigliere di Stato Laurent Moutinot ritiene che l'intervento della polizia non sia stato irreprensibile. ATS
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