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Svizzera
Ginevra, possibile richiesta di visto umanitario per Assange
Ginevra, possibile richiesta di visto umanitario per Assange
Ginevra, possibile richiesta di visto umanitario per Assange
Redazione
7 anni fa
Il Cantone ginevrino potrebbe richiederlo alla Confederazione. Il fondatore di WikiLeaks ora è in un carcere di massima sicurezza

Il Cantone di Ginevra potrebbe chiedere alla Confederazione di rilasciare un visto umanitario a Julian Assange. Il 48enne fondatore di WikiLeaks è attualmente detenuto in un carcere di massima sicurezza nel Regno Unito.

Il testo sarà discusso nella prossima seduta parlamentareIl granconsigliere verde Jean Rossiaud, promotore della richiesta, ha confermato di aver incontrato oggi il consigliere di Stato di Ginevra Mauro Poggia, come annunciato dalla televisione della Svizzera tedesca SRF. Poggia si è detto favorevole. Rossiaud ha anche presentato una proposta di risoluzione al Gran Consiglio, insieme ad altri deputati, per invitare il governo ginevrino ad agire a Berna. Il testo sarà forse discusso nella prossima seduta parlamentare. "Tutto dipenderà dall'urgenza", ha spiegato.

Fondatore di WikiLeaks in condizione di salute pessimeAll'incontro con Mauro Poggia era presente il padre di Julian Assange, John Shipto. Rossiaud ha anche incontrato il direttore degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) per discutere la possibilità di ricoverare il fondatore di WikiLeaks, il cui stato di salute è fortemente peggiorato. Lo stesso relatore speciale dell'ONU sulla tortura, Nils Melzer, ha espresso preoccupazione per Assange, che è tenuto in isolamento dall'aprile 2019 e che, secondo quanto riferito, è stato drogato durante i suoi interrogatori.

Presentati 17 capi d'accusa contro AssangeGli Stati Uniti chiedono l'estradizione di Assange e hanno presentato 17 capi d'accusa contro di lui. Tuttavia, da quando la Svezia ha archiviato le indagini per stupro contro Assange, non sono state mosse accuse, ha detto Rossiaud. "Il fondatore di WikiLeaks non può essere biasimato per aver denunciato crimini di guerra commessi dai militari statunitensi, in particolare in Iraq."

Se Julian Assange viene estradato negli Stati Uniti rischia l'ergastolo o addirittura la pena di morte. Laurent Paoliello, portavoce di Mauro Poggia, ha comunque precisato che la decisione finale spetta alla Confederazione.

Julian Assange e WikileaksÈ nel 2007 che Julian Assange partecipa alla realizzazione del sito Wikileaks di cui si definisce editor in chief. Nel 2010 Wikileaks, dopo vari annunci, rende di pubblico dominio oltre 250'000 documenti diplomatici americani, per lo più confidenziali o segreti.

Cos’è esattamente Wikileaks?Si tratta di un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che grazie ad un contenitore protetto da un sistema cifrato, riceve in maniera del tutto anonima documenti ufficiali coperti da segreto di Stato, bancario, militare, industriale è pubblica sul proprio sito e viene curato da attivisti scienziati e anche da giornalisti.

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