
Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto una seconda inchiesta penale sulla base di una minaccia terroristica nella regione di Ginevra. L'indagine della procura federale contro due persone d'origine siriana arrestate ieri e attualmente detenute è stata avviata oggi, indica una nota del MPC. Quest'ultimo fa riferimento a sospetta fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi, secondo l'articolo 226 del Codice penale. Menziona inoltre la possibile violazione dell'articolo 2 della Legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate. La procura federale, con il sostegno dell'Ufficio federale di polizia (fedpol), collabora strettamente con la polizia cantonale ginevrina. Il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber è in contatto diretto e regolare con il consigliere di Stato Pierre Maudet, capo del Dipartimento cantonale della sicurezza e dell'economia. A Ginevra il livello di guardia è immutato da giovedì, precisa la polizia cantonale in un comunicato. Concretamente ciò significa un maggiore dispiegamento di forze dell'ordine e più controlli di veicoli e persone.
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