Cerca e trova immobili
Svizzera
Ginevra: manifestanti ucraini chiedono alla Svizzera di agire
Redazione
13 anni fa

Una cinquantina di manifestanti ucraini si sono riuniti oggi sulla Place des Nations a Ginevra, davanti alla sede dell'ONU, per chiedere alla Svizzera di reagire di fronte alla repressione violenta a Kiev. Hanno richiesto in particolare il congelamento dei patrimoni degli oligarchi ucraini in Svizzera. "Aiutate l'Ucraina! Fermate il bagno di sangue", si leggeva sui cartelli mostrati dai manifestanti, per la maggior parte giovani. "Svizzera, basta essere passiva", "Fermate un presidente criminale", recavano scritto altri manifesti. "La Svizzera e i Paesi occidentali non hanno reagito. Avrebbero dovuto adottare sanzioni molto tempo fa. La situazione dura già da tre mesi", ha dichiarato all'ats una dimostrante ucraina, Iryna Parokinna. "Berna può congelare i conti degli oligarchi ucraini. Ciò avrebbe un effetto immediato sul finanziamento del presidente Viktor Ianoukovitch", ha spiegato. La manifestante ha inoltre ricordato che Metinvest International, il settore del commercio di metallo del gruppo ucraino minerario Metinvest, la più grande impresa ucraina, ha uffici a Ginevra. Il miliardario Rinat Akhmetov - ha aggiunto - controlla un'altra impresa ucraina di commercio di materie prime nel settore dell'energia, DTEK, che ha installato uffici a Ginevra nel giugno 2013. Questa società controlla il 46% della produzione di carbone, il 30% della produzione di elettricità e il 37% della distribuzione di elettricità nel Paese. Sempre sulle rive del Lemano, la società Mako Trading appartiene al figlio del presidente, Alexandre Ianoukovitch. "Questi sono gli sponsor principali del presidente Viktor Ianoukovitch. Se si bloccano i loro averi, saranno obbligati a negoziare", ha affermato la simpatizzante dell'opposizione. La comunità ucraina in Svizzera è poco numerosa. Secondo Iryna Parokinna circa 400 Ucraini sono attivi nella Confederazione sulle reti sociali, di cui 150-200 sull'arco lemanico.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata