
Non si hanno ancora tracce dell'uomo che lunedì sera ha ucciso a sprangate una 29enne studentessa italiana che stava rientrando al suo domicilio a Ginevra. Ma nel frattempo sono emersi importanti dettagli sulla vicenda.
A quanto pare la ragazza conosceva il suo aggressore. I due avrebbero cominciato a frequentarsi da qualche settimana, ha raccontato la 29enne alle sue amiche. Ma a seguito degli atteggiamenti possessivi dell'uomo, lo avrebbe lasciato.
Secondo quanto riporta la polizia ginevrina l'uomo in fuga è un 36enne senegalese, che possiede anche la cittadinanza italiana. Fino al 2014 avrebbe vissuto nel comune italiano di Cislago, a 25 km da Chiasso, ma non sarebbe più in Italia da diverso tempo, hanno confermato i carabinieri di Saronno. L'uomo non risulta essere stato espulso dal paese, ma sembra sia stato cancellato dall'elenco dei residenti per irreperibilità.
Dalle ricerche è inoltre emerso che il 36enne era stato denunciato nel 2014 dall'ex moglie, italiana, per maltrattamenti. Secondo quanto raccontato dalla donna, il 36enne avrebbe manifestato comportamenti violenti e aggressivi, in linea con quanto aveva raccontato la giovane studentessa italiana alle sue amiche.
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