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Svizzera
Ginevra: frontalieri in strada per difendere le assicurazioni malattia
Redazione
13 anni fa
In migliaia si sono mobilitati dopo la decisione di Parigi a obbligarli a pagare i contributi al sistema sanitario francese

Migliaia di lavoratori frontalieri hanno sfilato questa mattina nelle strade di Annemasse (F), a ridosso del confine con Ginevra, per difendere il loro diritto di scelta in materia di assicurazione malattia dopo che Parigi ha deciso di obbligarli a pagare i contributi al sistema sanitario francese a partire dal 1. giugno 2014. La manifestazione era organizzata dall'associazione "Frontaliers ou bien!". I partecipanti si sono mobilitati nonostante la pioggia e l'inconsueto giorno scelto per manifestare. Muniti di campanacci, corni e di altri oggetti in grado di produrre rumore, i dimostranti hanno espresso la loro collera contro la recente decisione del governo francese di obbligare tutti i frontalieri residenti in Francia e affiliati a un'assicurazione privata per il rimborso delle cure a pagare i contributi per l'assistenza sanitaria alle autorità francesi. Questa misura permetterà di far confluire nella mutua francese circa 150 milioni di euro (180 milioni di franchi) . I lavoratori frontalieri che non avevano optato per il sistema elvetico della LAMal, avevano finora la possibilità di scegliere tra l'assicurazione malattia francese (CMU o copertura malattia universale) e un'assicurazione privata. Parigi però ha deciso di non prorogare questo dispositivo a partire dal 1. giugno 2014. Di conseguenza, i frontalieri che avevano scelto un'assicurazione privata dovranno affiliarsi presso la CMU. Attualmente solo 9000 frontalieri sono assicurati presso la CMU, mentre 153'000 hanno optato per un'assicurazione privata, spesso meno onerosa e che offre la possibilità di farsi curare in Svizzera.

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