
In occasione del rientro a scuola per più di 84.000 allievi, il canton Ginevra ha annunciato un giro di vite disciplinare destinato a far discutere anche oltre i suoi confini.
La consigliera di Stato Anne Hiltpold vuole ridare autorità ai docenti e introdurre risposte sistematiche a ogni infrazione. Tra le novità più drastiche figura l'estensione del consiglio di disciplina ai bambini di soli 10 anni (finora riservato ai più grandi delle medie) per gestire casi estremi di violenza, minacce e vandalismo.
Inoltre, le sanzioni scolastiche si estenderanno ai casi di cyberbullismo o aggressioni tra allievi avvenuti fuori dall'orario e dalla sede scolastica, una misura pensata per tutelare le vittime da atti commessi all'esterno delle aule.
Il divieto dei cellulari
Ginevra traccia anche un primo bilancio rigoroso sul divieto dei cellulari alle medie, introdotto lo scorso anno scolastico: la linea dura ha portato a circa 5.000 sanzioni, ma il calo progressivo dei provvedimenti conferma che gli allievi hanno assimilato la regola e sono tornati a socializzare.
Parallelamente, il cantone punta sull'innovazione avviando iniziative sull'intelligenza artificiale in classe - in vista del vertice mondiale sull'IA previsto a Ginevra a giugno - e proseguendo con la «co-presenza» di due adulti nelle classi delle prime elementari per sostenere i docenti.
Addio metà agosto
Infine, sul fronte organizzativo si segnala un cambio di calendario destinato a far felici le famiglie: quella di quest'anno è stata l'ultima ripresa delle lezioni anticipata a metà agosto. Dal 2027 il rientro slitterà a fine mese, allungando le vacanze estive e portando la pausa di Pasqua a dieci giorni.

