
Il via libera del governo francese alla costruzione di un tratto autostradale di 16 chilometri nella regione francese dello Chablais ha irritato la città di Ginevra. Il comune ha deciso di intraprendere un'azione legale contro l'autorizzazione.
La città ha incaricato lo studio legale Huglo-Lepage di contestare l'infrastruttura, ha detto il portavoce dell'esecutivo comunale Philippe d'Espine, confermando un'informazione rivelata da Le Temps e dalla Tribune de Genève. Ritiene infatti che questo progetto farà concorrenza la nuova linea ferroviaria RER Léman Express.
Le associazioni ambientaliste francesi e gruppi di residenti si battono anche contro il collegamento autostradale tra Machilly e Thonon-les-Bains, ma molti eletti della regione francese dello Chablais accolgono con favore il progetto. Jean-Christophe Bernaz, membro dell'associazione a sostegno dell'autostrada, sulla pagine di Le Temps ha dichiarato che quella ginevrina è "un'ingerenza internazionale" e ha aggiunto: "Di cosa si immischiano gli svizzeri?".
Non è la prima volta che la città di Ginevra si occupa di questioni francesi. In particolare, aveva presentato una denuncia penale contro la centrale nucleare di Bugey, situata a 80 chilometri dal confine svizzero, considerando che l'impianto, in funzione dall'inizio degli anni Settanta, costituiva un rischio.
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