
Una bimba di 17 mesi è morta a causa di un'overdose di metadone a Ginevra: il padre, un ex tossicodipendente, le ha somministrato "per sbaglio" una supposta di metadone. L'uomo è accusato di omicidio colposo. Il padre della bimba ha chiamato immediatamente i soccorsi quando il mattino del 15 marzo scorso ha trovato la figlia nel letto priva di vita, ha indicato oggi all'ATS il giudice istruttore Raphaël Martin, confermando una notizia della "Tribune de Genève". Afferma di aver preso la supposta sbagliata dal frigorifero, ha indicato Martin. I primi risultati delle indagini "avvalorano principalmente la tesi di un tragico errore", ha precisato il giudice istruttore. Il padre, che si disintossicava prendendo qualche dose di eroina e metadone, aveva la custodia della bambina per la notte. L'uomo è stato arrestato lo stesso giorno e rilasciato 48 ore più tardi. L'inchiesta prosegue: manca ancora il rapporto dell'autopsia che dovrebbe fornire elementi più precisi sulla dinamica della tragedia. Nel frattempo il padre è stato accusato di omicidio colposo. La madre della bimba non ha depositato una denuncia formale, ma si è costituita parte civile. Secondo il giudice istruttore, la donna non crederebbe all'ipotesi di omicidio colposo. ATS
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