Cerca e trova immobili
Svizzera
Giappone, previsti ritardi sulla campagna di vaccinazione
Redazione
6 anni fa

In Giappone l’80% delle prefetture anticipa difficoltà sul reclutamento di un numero sufficiente di dottori e infermieri per l’avvio della campagna di vaccinazioni contro il coronavirus, prevista per la fine di febbraio. Lo rivela un’indagine della agenzia Kyodo, condotta nelle 47 prefetture dell’arcipelago. Tra queste, 30 evidenziano come maggiore impedimento la selezione appropriata di luoghi pubblici in cui può essere gestito il piano di somministrazione dei vaccini, 18 prefetture citano la scarsità delle risorse finanziarie a propria disposizione, mentre altre 16 sottolineano l’aspetto logistico, inclusa le procedure di refrigerazione delle fiale prima del loro utilizzo.

In Giappone, a differenza degli altri paesi, le vaccinazioni non saranno disponibili prima di fine febbraio e riguarderanno inizialmente gli operatori medici, seguiti dalle persone con più di 65 anni di età in marzo, e successivamente chi soffre di malattie croniche. Fonti dell’esecutivo, citate dai media nipponici, prevedono che la campagna di inoculazione per la popolazione non dovrebbe avvenire prima di maggio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata