
Dall'inizio dell'anno sono stati commessi in Svizzera almeno 240 tentativi della cosiddetta "truffa del falso nipote", o del falso famigliare. Lo segnala oggi la polizia vodese, precisando che otto dei trenta tentativi registrati nel cantone sono andati a segno, per un danno complessivo di oltre 400'000 franchi. A livello nazionale, il pregiudizio è stimato dagli inquirenti vodesi a "parecchie centinaia di migliaia di franchi". Le truffe - volte a estorcere a persone perlopiù anziane ingenti somme di denaro facendosi passare per un nipote, un altro famigliare o un conoscente nel bisogno - sono commesse da gitani polacchi, afferma la polizia vodese in un comunicato odierno. Le vittime sono selezionate fra persone che portano nomi di antico stampo, d'origine germanica o italofona. Le forze dell'ordine raccomandano alle persone anziane di rivolgersi imperativamente a parenti o conoscenti per verificare le informazioni fornite loro nel corso di chiamate telefoniche.
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