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Ambiente
Ghiacciai svizzeri sempre più in crisi: perso il 5,5% del volume nel 2026
© Shutterstock
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Ats
6 ore fa
È quanto emerge dalle misurazioni pubblicate dalla rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri (GLAMOS) – Il glaciologo Huss: «È stato un anno estremo»

L'estate eccezionalmente calda e prolungata ha accelerato anche quest'anno lo scioglimento dei ghiacciai svizzeri, che hanno perso complessivamente il 5,5% del loro volume. Negli ultimi cinque anni è così scomparso quasi un quinto dell'intera massa glaciale delle Alpi svizzere. È quanto emerge dalle misurazioni pubblicate dalla rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri (GLAMOS). «È stato un anno estremo», ha dichiarato all'agenzia Keystone-ATS l'esperto Matthias Huss, a capo dell'organizzazione. Solo nel 2022 i ghiacciai avevano perso una quota maggiore della propria massa.

Spessore del ghiaccio ridotto di 10 metri

Sulle lingue glaciali, lo spessore del ghiaccio si è ridotto in alcuni punti di ben 10 metri nel corso di quest'estate. Lo strato protettivo di neve che normalmente riveste le masse glaciali era già estremamente sottile ancor prima che iniziasse la stagione calda, ha spiegato Huss. L'inesorabile scioglimento è poi stato favorito delle condizioni meteorologiche eccezionalmente calde. «È sorprendente che si siano susseguite così tante annate estremamente negative per i ghiacciai», ha affermato. Per ben quattro delle ultime cinque estati abbiamo assistito ai tassi di fusione più elevati dall'inizio delle misurazioni, che hanno praticamente quasi raddoppiato la perdita di ghiaccio rispetto al quinquennio precedente, ha puntualizzato il glaciologo.

Oltre quattro anni di acqua

Nel complesso sono andati persi 2,5 km3 di ghiaccio. Una volta sciolta, questa massa si traduce in 2'200 miliardi di litri d'acqua, una quantità equivalente a quasi il 40% del volume del Lago di Lugano. Considerando un consumo medio di 142 litri al giorno per abitante in Svizzera, si tratta di una quantità sufficiente a rifornire una singola persona per quasi 42 milioni di anni, oppure l'intera popolazione svizzera per circa quattro anni e otto mesi. Secondo i nuovi dati, in Svizzera restano 42,6 km3 di ghiaccio glaciale. Cinque anni fa erano ancora oltre 10 km3 in più, mentre 25 anni fa il volume superava quello attuale di circa 30 km3. Anche la superficie coperta dai ghiacci si è drasticamente ridotta. Oggi i ghiacciai si estendono su circa 714 km3, circa un terzo in meno rispetto all'inizio del millennio.

Scompaiono i più piccoli

Molti ghiacciai sono ormai completamente scomparsi dalla Svizzera. Sulla base delle più recenti analisi fotografiche, GLAMOS cita il ghiacciaio della Bella Tola, in Vallese, e quello del Griess, che fino a poco tempo fa copriva ancora parte del massiccio del Selbsanft, nel Canton Glarona. Tuttavia la conta non è ancora conclusa. Sarà infatti possibile stabilire con maggiore precisione quanti altri piccoli ghiacciai siano definitivamente scomparsi quest'estate dal nostro territorio soltanto con il prossimo aggiornamento dell'Inventario dei ghiacciai svizzeri, previsto intorno al 2028. Ma anche alcuni ghiacciai di grosse dimensioni hanno subito perdite ingenti. Per quelli dell'Allalin (VS), del Clariden (GL) e del Rodano (VS), come pure per il ghiacciaio dell'Aletsch (VS/BE), il bilancio del 2026 è stato il più negativo dall'inizio delle misurazioni.