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Svizzera
Gheddafi: pubblicata la "promessa" a Merz
Redazione
17 anni fa
Si tratta di un testo dello scorso 26 agosto che il primo ministro libico ha inviato al presidente della Confederazione Merz

"Sulla base di situazioni analoghe crediamo che il vostro caso si concluderà molto presto e che loro (i due cittadini svizzeri trattenuti in Libia, ndr.) potranno partire dalla Libia prima della fine del mese": è questo il contenuto della "promessa scritta" inviata il 26 agosto al presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz dal primo ministro libico Al Baghdadi Ali Al Mahmudi. Alcuni deputati considerano tali parole poco vincolanti, mentre il presidente della commissione di politica estera del Consiglio nazionale le giudica sufficienti.L'estratto della lettera è stato rivelato ieri sera dalla trasmissione di SF "10vor10" e pubblicato oggi anche da diversi giornali. Il portavoce del Dipartimento federale delle finanze, Roland Meier, ha confermato all'ATS il testo citato.Ieri la missiva era stata mostrata da Merz al presidente della Commissione di politica estera del Consiglio nazionale. Geri Müller (Verdi/AG) ha confermato ai microfoni della radio romanda (RSR) che questa prometteva, a certe condizioni, la liberazione dei due svizzeri trattenuti a Tripoli. La lettera - ha precisato - sarà mostrata questa mattina ai membri della commissione esteri, che peraltro hanno convocato il presidente della Confederazione Merz e la ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey.Tra i politici si sono intanto già levate diverse voci critiche: "quando partecipo alla lotteria anch'io 'credo' di aver in mano il biglietto vincente", ha commentato ai microfoni di "10vor10" il consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC/ZH). E la deputata Kathy Riklin (PPD) ha affermato che la "promessa" è un po' troppo vaga.ATS

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