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Svizzera
Gestione prima ondata, Governo soddisfatto
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Keystone-ats
6 anni fa
Secondo un rapporto del Consiglio federale la strategia di comunicazione e la preparazione sono risultati efficaci. Ci sono però anche raccomandazioni su come migliorare la gestione della crisi

La prima fase della pandemia è stata in generale gestita bene. Inoltre molti lavori preparatori e la strategia di comunicazione sono risultati efficaci. È quanto emerge da un rapporto sulla prima ondata di Covid-19 in Svizzera approvato oggi dal Consiglio federale. Il documento contiene anche undici raccomandazioni per migliorare la gestione delle crisi.

Ripartizione dei compiti e digitalizzazione
In particolare, secondo il Governo, occorre disciplinare più accuratamente i compiti, le competenze e le responsabilità della Confederazione e dei Cantoni durante una crisi, come quella del coronavirus, e rimediare alle incertezze concernenti i processi e gli organi di contatto e di riferimento, indica una nota governativa odierna. Anche la digitalizzazione è altamente prioritaria. Secondo l’esecutivo è indispensabile accelerare i lavori già in corso intesi a semplificare la trasmissione e l’elaborazione di informazioni, nonché rendere i sistemi più compatibili.

Accesso ai “beni critici”
La disponibilità di “beni critici”, come il materiale medico, deve inoltre essere disciplinata in modo più vincolante tra Confederazione, Cantoni e terzi. Esiste pure un margine di miglioramento anche per alcune basi legali e ulteriori documenti strategici della gestione di crisi, che dovranno essere rielaborati alla luce delle esperienze maturate durante la pandemia di Covid-19.

Personale più flessibile
Secondo il Consiglio federale, occorre inoltre rendere più flessibile l’impiego del personale della Confederazione mediante una formazione appropriata e misure organizzative volte ad aumentare la resistenza dei collaboratori delle unità amministrative fortemente sollecitate durate la crisi. Affinché le istituzioni dell’economia, della scienza, della società e della socialità possano svolgere una funzione consultiva, i dipartimenti e i rispettivi uffici devono curare e sviluppare in modo ancora più mirato le proprie reti esterne.

Il Consiglio federale ha affidato alla Cancelleria federale l’onere di stilare il rapporto quando non era ancora prevedibile che alla prima ondata ne sarebbe seguita una seconda ancora più insidiosa. Questa prima valutazione è utile, perché alcune raccomandazioni possono essere attuate rapidamente e la gestione della crisi può essere migliorata, sottolinea ancora il comunicato.

Rapporto sulla seconda ondata a marzo 2021
Il Governo ha infine incaricato la Cancelleria federale e i Dipartimenti di procedere anche alla valutazione della gestione della crisi a partire dalla metà del 2020. Le prime conclusioni dovranno essere presentate entro la metà di marzo 2021.

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