
"Inizialmente volevo regolare la cosa amichevolmente, per questo mi sono rifiutata di denunciarlo. Ma lui vuole la guerra e quindi devo difendermi."
A parlare, sull'edizione svizzero tedesca di 20 Minuten, è la 33enne bernese ex compagna di chat del sindaco di Baden Geri Müller, la quale ha ora deciso di denunciarlo.
"Quello che mi dà fastidio è che cerca di farsi passare per la vittima, quando invece è lui il colpevole" ha aggiunto la donna.
Lei sperava che il Municipio di Baden ritirasse la denuncia penale sporta nei suoi confronti per coazione e registrazione illegale di conversazioni. Ma ora ha perso ogni speranza di poter regolare i problemi senza adire la giustizia e quindi ha deciso di sporgere a sua volta denuncia nei confronti di Geri Müller, per coazione, violazione del segreto d'ufficio, diffamazione, calunnia e falsa testimonianza.
Secondo la 33enne, Geri Müller le avrebbe imposto di portare il suo Natel alla Polizia municipale di Baden affinché fosse tenuto sotto custodia. Il Municipio l'avrebbe inoltre minacciata per spingerla a rendere pubblico il suo nome sui media. Per quanto riguarda la falsa testimonianza, la donna afferma di non aver mai insistito per proseguire la relazione virtuale, anzi. Secondo lei, entrambi erano implicati nella chat alla stessa maniera.
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