
Il progetto geotermico di San Gallo è stato abbandonato. Lo hanno annunciato oggi le autorità comunali precisando che solo la possibilità di estrarre gas naturale verrà presa in considerazione. Lo scorso anno a causa delle trivellazioni si era verificato un terremoto di magnitudo 3,5 sulla scala Richter. La decisione è stata molto difficile, ha dichiarato Fredy Brunner, il municipale responsabile. Già in febbraio l'esecutivo cittadino aveva reso noto che solamente il 10% della quantità sperata di acqua calda poteva essere portata in superficie dai 4'000 metri di profondità delle trivellazioni. Nonostante tutto il progetto, per cui i cittadini avevano approvato nel 2010 un credito di 160 milioni di franchi, è stato portato avanti, fino ad oggi. L'idea era costruire una vera e propria centrale geotermica per la produzione di corrente elettrica e per l'alimentazione dei riscaldamenti di una buona parte delle abitazioni di San Gallo.
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