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Svizzera
Georgia: sale tensione con Russia e Ossezia del sud
Redazione
17 anni fa

Con l'avvicinarsi del primo anniversario della guerra del Caucaso, sale pericolosamente la tensione fra Georgia da una parte e Russia e Ossezia del sud dall'altra, con accuse reciproche di attacchi e provocazioni. Dopo che sabato scorso il ministero della Difesa russo, con un comunicato dai toni duri e roboanti, aveva minacciato apertamente di ricorrere nuovamente alla forza contro Tbilisi, oggi il ministero degli Esteri di Mosca ha annunciato un rafforzamento della vigilanza armata delle truppe russe in Ossezia del sud. E ha accusato Stati Uniti e Ucraina di essere i più impegnati nel favorire il riarmo della Georgia. "La situazione è effettivamente allarmante, le provocazioni da parte georgiana non cessano, alla vigilia dell'anniversario degli eventi dello scorso anno", ha detto il portavoce Andrei Nesterenko. "Per questo - ha aggiunto - è stata rafforzata la vigilanza armata dei militari russi e delle guardie di frontiera che si trovano in Ossezia del sud". "Esiste il rischio" di un novo conflitto fra Mosca e Tbilisi, ha ammesso da parte sua il presidente georgiano Mikhail Saakashvili alla radio francese Rtl. A suo avviso, Stati Uniti e Unione Europea dovrebbero inviare un "messaggio chiaro" alla Russia per evitare che la situazione precipiti nuovamente come avvenuto un anno fa. La Russia ha intanto smentito l'inizio di manovre militari 'preventive' delle proprie truppe in Ossezia del sud, mentre il presidente sudosseto, Eduard Kokoity, ha annunciato la chiusura del confine con la Georgia a partire dalla mezzanotte. La guerra fra Russia e Georgia scoppiò l'8 agosto 2008 e si concluse dopo soli cinque giorni con la sconfitta delle forze di Tbilisi. ATS

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