
Venduti tradizionalmente all'asta una volta all'anno, i veicoli rimossi dalla polizia a Ginevra e non recuperati dai loro proprietari finiranno ormai su internet. "Si tratta di una prima svizzera", segnala il direttore dell'Ufficio ginevrino della circolazione, Didier Leibzig. Un primo test condotto sull'arco di quindici giorni sul sito "ricardo.ch" si è rivelato positivo, sottolinea Leibzig, confermando un articolo odierno di "Le Matin". L'ente si è prefisso quale obiettivo di vendere circa un centinaio di veicoli all'anno. "Non si tratta di guadagnare soldi ma di perderne meno", precisa il direttore, secondo cui la soluzione internet rappresenta un'economia rispetto alla consueta vendita all'asta. Il cambiamento di pratica è pure dettato da imperativi di logistica: a causa dei lavori del futuro collegamento ferroviario CEVA, il deposito cantonale è stato costretto a traslocare e le sue capacità sono scese da 400 a 180 veicoli. ATS
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