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Svizzera
GE: rinnovo Gran consiglio, forte progressione MCG
Redazione
17 anni fa

L'estrema destra si è rafforzata in seno al Gran consiglio ginevrino: il populista "Mouvement citoyens genevois" (MCG) ha praticamente raddoppiato oggi il numero dei suoi deputati, collocandosi fra i principali partiti politici del cantone. L'estrema sinistra continuerà invece ad essere estromessa dal parlamento cantonale. In base a risultati ancora provvisori - a detta della Cancelleria cantonale essi non dovrebbero tuttavia subire grandi modifiche - il numero dei deputati del MCG è salito da nove a 17. Allo stesso livello si sono issati i Verdi (17), che guadagnano un seggio. Tutti gli altri partiti hanno invece perso terreno a cominciare dal quello liberale (-4), la cui deputazione sarà composta di 19 rappresentanti. Segue nella classifica dei perdenti il partito socialista, con 2 seggi in meno (17 finora). I partiti radicale e PPD hanno ceduto un seggio ciascuno: entrambi conteranno 11 rappresentanti. Un seggio in meno è pure stato registrato dall'UDC, i cui deputati saranno 10. Come nel 2005 - vittima delle proprie lotte intestine - l'estrema sinistra rimarrà estromessa dal parlamento cantonale: né la lista congiunta "SolidaritéS" e Partito del lavoro, né la lista dissidente diretta dall'ex consigliere di Stato Christian Grobet hanno raggiunto il quorum del 7% necessario per l'ingresso in Gran consiglio. Le due liste totalizzano nondimeno il 12,2% dei suffragi, mentre la partecipazione è stata lievemente superiore al 40%. Arbitro "assoluto" Secondo il suo presidente Eric Stauffer, il MCG farà ormai da "arbitro assoluto" fra la destra e la sinistra. La popolazione - afferma - "ha inviato un chiaro messaggio alla classe politica affinché ponga termine alle divisioni fra la destra e la sinistra". La forte progressione del partito populista, distintosi durante la campagna elettorale per i suoi slogan contro i frontalieri, ricorda quella registrata, in proporzioni praticamente identiche, dal suo predecessore "Vigilance" nel 1985. Quattro anni dopo esso venne estromesso dal legislativo. Il presidente dell'UDC Soli Pardo nega dal canto suo che la perdita di un seggio registrata dal partito democentrista sia dovuta alla controversa inserzione pubblicitaria contro la "plebaglia" della cittadina francese di Annemasse (F), apparsa nei giorni scorsi. "Siamo semplicemente meno rumorosi di altri", dichiara riferendosi al MCG. I responsabili dell'"Intesa borghese" - liberali, PRD, PPD - criticano dal canto loro la "totale assenza" di programma politico del MCG. "Ogni 25 anni i ginevrini danno la preferenza ad un partito di protesta", commenta il radicale Frédéric Hohl. ATS

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