
Il consiglio di Stato ginevrino ha riattivato oggi la procedura disciplinare aperta nei confronti di Rémy Pagani. Il sindaco di Ginevra è accusato di aver perturbato una seduta del consiglio di amministrazione dell'azienda dei trasporti pubblici TPG, alla quale non era stato invitato. Se venisse riconosciuto colpevole, l'esponente di estrema sinistra rischia il monito o addirittura la revoca. Il governo rimprovera al politico di non aver rispettato una decisione che gli vieta di far parte del consiglio d'amministrazione dell'azienda dei trasporti pubblici TPG. Malgrado ciò, il 17 dicembre 2012 Pagani ha tentato di partecipare ad una riunione dell'organo di sorveglianza dell'azienda, accompagnato da una trentina di simpatizzanti. Interrotta, la riunione è stata rinviata. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

