
Il procuratore generale di Ginevra Daniel Zappelli dà le dimissioni. Si tratta dell'ultimo episodio di una serie di difficoltà attraversate dal Ministero pubblico del cantone. Zappelli lascia la guida della procura il prossimo 31 marzo, ha indicato oggi il portavoce del potere giudiziario cantonale Vincent Derouand, confermando un'informazione dei siti della "Tribune de Genève" e di "Le Temps". Lo scorso 7 ottobre i quattro primi procuratori dell'organo giudiziario avevano annunciato le loro dimissioni dall'incarico, un anno appena dopo essere stati nominati. Zappelli aveva riconosciuto che la situazione era "difficile". Aveva però escluso di rassegnare a sua volta le dimissioni. Le quattro partenze a suo avviso erano dovute all'insufficienza di mezzi di cui dispone la giustizia, all'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, che ha reso più arduo l'operato dei magistrati, nonché all'insufficiente definizione dei rispettivi ruoli. Zappelli aveva pure riconosciuto di non essere stato abbastanza presente nel corso dell'anno alla testa del Ministero pubblico, in particolare a causa del processo per il dissesto della Banca cantonale di Ginevra (BCGE), protrattosi per tre mesi. ATS
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